Progetti

AGRICANDITELLA

Agrivillaggio a Casacanditella

Premessa

Le problematiche che oggi viviamo in Italia e di riflesso nel mondo intero denotano uno stato di sofferenza dovuto ad una mancanza di visione comune di chi è l’essere umano e di cosa può fare qui sul nostro pianeta.

 

Osserviamo il depauperamento delle risorse non rinnovabili, il cambiamento climatico, il bisogno di sempre maggiori fonti energetiche per condurre le normali attività quotidiuane, e le risposte che il mondo produttivo ci offre non sono sufficienti. Il livello di consapevolezza in merito ad un drastico cambiamento di stile di vita, economia, modello produttivo e sociale sta aumentando e da sempre più autorevoli fonti giungono i segnali del cambiamento. E’ in quest’ottica che nasce questo progetto che coinvolge decine di persone, associazioni, aziende sul territorio nazionale.

 

Linee guida del progetto

Il progetto Agrivillaggio Casacanditella viene realizzato nel Comune di Casacanditella (CH) in un’area agricola in zona poco distante dall’abitato.

Gli ambiti in cui si realizzerà il progetto sono:

 

Agricoltura

L’area si presta particolarmente per la coltivazione dell’olivo e della vite, ma verranno implementate altre coltivazioni al fine di poter disporre di risorse alimentari per sé e per la vendita sia su mercato che nella struttura agrituristica. Tra le altre coltivazioni si prevede un frutteto con tutte le varietà adatte al clima e con la valorizzazione di varietà locali, la coltivazione di orto in coltura aperta e parzialmente protetta, coltivazione di piccoli appezzamenti di cereali: farro, grano Saragolla, canapa tessile italiana, ecc. Tutte le coltivazioni saranno biologiche. L’attività agricola sarà condotta da agricoltori che si assoceranno in una Cooperativa agricola.

 

Accoglienza

La gestione dell’agriturismo consentirà l’accoglienza di un certo numero di ospiti presenti sia per motivi turistici che interessati seguire i diversi corsi e stage formativi che verranno proposti. All’interno delle strutture si potranno consumare i pasti prodotti prevalentemente con i prodotti dell’azienda. Le attività verranno gestite anche con strutture reperite all’interno del vicino Comune.

 

Abitazioni

Sui terreni verranno edificate case con tecnologie innovative a bassissimo impatto ambientale ed alto contenuto tecnologico, utilizzando coibentazione in paglia e intonaco in terra cruda. Ogni abitazione sarà attrezzata con pannelli fotovoltaici e pompa di calore per raggiungere la totale autonomia energetica.

 

Didattica e formazione

In collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con altre associazioni culturali verranno organizzati corsi, stage, seminari, sia locali che residenziali, che coinvolgano in particolare tutte le fasce sociali del territorio per una crescita ed uno sviluppo di un modello sociale e produttivo integrato. La riqualificazione delle attività artigianali, agricole e produttive prevede la valorizzazione delle risorse professionali uscite dal mondo della produzione per vari motivi, ma ancora valide e la creazione di laboratori bottega, corsi teorico pratici e stage anche residenziali in cui giovani e operatori potranno accrescere le proprie capacità.

 

Crescita personale

L’associazione culturale Rebis Rosa opera già dal 2015 nella promozione di attività di crescita personale che verranno proposte anche al Comune di Casacanditella. In particolare verranno portate tematiche innovative nel campo della salute, conoscenza di sé, educazione dei figli, crescita culturale, crescita spirituale, sviluppo artistico, musica, teatro, storia. Si prevede la creazione di una biblioteca e di uno spazio di scambio tra i percorsi di crescita individuale, promozione di conferenze e seminari con la partecipazione di relatori di un certo spessore e capacità.

 

Centro olistico del benessere

Da un nuovo modo di concepire la salute, non come contrapposizione alla malattia, ma come autodeterminazione del proprio stato di salute, deriva la necessità di un luogo in cui poter essere formati, istruiti, e nei casi più gravi, essere accuditi ed aiutati in un ambiente protetto e attrezzato. A tal fine prevediamo oltre alle attività formative, anche la possibilità di soggiorni rigenerativi con la disponibilità di professionisti qualificati a supporto.

 

Città di transizione

In qualità di Agrivillaggio si opererà nell’ottica delle Transition Town, ispirandosi al movimento della transizione, ovvero ad uno stile o modello di sviluppo basato sulla Permacultura, con l’impiego di energie totalmente rinnovabili, crescita in armonia con le risorse disponibili.

La Transizione è un movimento culturale impegnato nel traghettare la nostra società industrializzata dall’attuale modello economico profondamente basato su una vasta disponibilità di petrolio a basso costo e sulla logica di consumo delle risorse a un nuovo modello sostenibile non dipendente dal petrolio e caratterizzato da un alto livello di resilienza.

Analizzando più a fondo i metodi e i percorsi che la Transizione propone, si apre un universo che va ben oltre questa prima definizione e fa della Transizione una meravigliosa e articolatissima macchina di ricostruzione del sistema di rapporti tra gli uomini e gli uomini e tra gli uomini e il pianeta che abitano.

 

Bottega dei vecchi mestieri

Un mix tra tradizione e innovazione tecnologica, recupero di “vecchi mestieri” trasformati in attività creative e appetibili per le giovani generazioni;

Il mercato. Strutturazione di un posto vendita per i prodotti locali, un GAS (Gruppo di Acquisto Solidale) coinvolgendo gli abitanti del paese e dei paesi limitrofi, con consegna a domicilio degli ordini, sito internet per la vendita dei prodotti sia sul territorio locale che nazionale.

Le attività produttive daranno origine ad una serie di prodotti tipici da commercializzare sia in loco, rivolgendoci agli abitanti locali e ai turisti di passaggio, numerosi soprattutto nel periodo estivo, che alla rete di ecovillaggi e GAS che verranno contattati creando una rete a livello nazionale. In tale struttura potranno essere proposti anche prodotti di aziende locali simpatizzanti del progetto. Un sottoprogetto che sta assumendo un sempre maggior interesse riguarda l’adozione di un forma di pagamento basata sulla moneta complementare, una forma di regolazione del baratto, con compensazione tra debito e credito all’interno di un circuito ben definito di aziende produttrici.

 

Attività ricettiva tipo B&B e agriturismo

Con fruizione diretta dei prodotti della nostra azienda.

Creazione di una scuola in cui conciliare i saperi antichi e i bisogni moderni. Il progetto prevede il reimpiego delle figure professionali in ambito agricolo e alimentare (anche pensionati o disoccupati per chiusura dell’attività) con una loro riqualificazione e aggiornamento, e la creazione di corsi, anche a carattere residenziale, per i giovani, per la formazione di giovani agricoltori, imprenditori e tecnici.

Fattorie didattiche. In un’ottica di sviluppo dell’essere umano nella sua interezza riteniamo importante un contributo sugli aspetti educativi anche in età pre scolare e scolare. Le attività della scuola devono poter attingere al territorio e alle attività tipiche in esso esercitate, pertanto prevediamo la disponibilità delle strutture dell’Agrivillaggio per lo sviluppo, assieme alle scuole locali, di orti collettivi scolastici, laboratori di trasformazione, conoscenza delle tecniche agricole, studio delle api, osservazione degli animali.

 

Asilo nel bosco

Il bambino inoltre deve poter disporre di un percorso di crescita sereno e sincrono con i bisogni fisiologici caratteristici di ogni tappa dello sviluppo. Il gioco, la fisicità, la creatività, sono strutture che si devono formare nel bambino in determinati momenti dello sviluppo, e tali momenti si possono realizzare nei momenti di contatto con l’aria aperta, con la natura, con le piante, con gli animali. Le esperienze dell’Asilo nel bosco potranno esser da esempio per tale attività.

 

Iniziative di Permacultura

Per ridare prospettive diverse alle attività agricole del territorio.

Una cultura umana non può sopravvivere a lungo senza la base di un'agricoltura sostenibile e una gestione etica della terra: questa geniale intuizione ha ispirato Bill Mollison nel coniare il termine Permacultura, una sintesi teoria e pratica che sistematizza ed sviluppa gli elementi di diverse scienze ecologiche, aprendo nuovi orizzonti progettuali.

La parola “permacultura” è stata creata da Bill Mollison e da David Holmgren a metà degli anni ‘70 per descrivere un sistema integrato ed evolutivo di specie vegetali ed animali perenne o auto-perpetuante, ed utile all’uomo.

Una definizione più corrente di permacultura è “terreni progettati coscientemente in modo da riprodurre gli schemi e le relazioni presenti in natura, in grado di produrre abbondanza di cibo, fibre ed energia al fine di provvedere ai bisogni locali”. Le persone, i loro edifici ed il modo in cui organizzano se stessi sono centrali nella permacultura. Perciò la visione della permacultura di una agricoltura permanente o sostenibile si è evoluta in una cultura permanente o sostenibile.

Permacultura oggi significa "permanent culture", cultura permanente, significato che riflette i 40 anni ormai raggiunti da questa metodologia di progettazione.

 

Woofers

Le attività agricole ed agrituristiche potranno contare sull’ospitalità di numerosi woofers. WWOOF è un movimento mondiale che mette in relazione volontari e progetti rurali naturali promuovendo esperienze educative e culturali basate su uno scambio di fiducia senza scopo di lucro, per contribuire a costruire una comunità globale sostenibile.

Vision

La valorizzazione delle risorse ambientali esistenti con un patto di assoluta sostenibilità, uno stile di vita sobrio che eviti lo spreco di materiali, tempo e risorse, la valorizzazione dei valori ispirati alla crescita personale quale strumento per uscire dall’ipnosi collettiva che pervade le nostre esistenze, la ricerca di una vita collettiva basata sulla fiducia reciproca, sulla condivisione di obiattivi comuni, la ricerca tecnologica di soluzioni sostenibili.

L’azienda agricola

Verrà gestita da agricoltori associati in una cooperativa agricola che avrà la funzione di coordinare ed aiutare gli associati nelle attività produttive e commerciali. Sarà condotta da giovani imprenditori, coadiuvati da un gruppo di tecnici e professionisti.

L’azienda agricola ha come scopo la valorizzazione e/o conversione al biologico delle attuali piantagioni, oliveto e frutteto, con miglioramento agronomico e commerciale di tali prodotti.

Nelle aree a seminativo verranno impostati piani di rotazione con produzioni alternative: cereali tipici italiani (grano Saragolla o Senatore Cappelli), tutte le produzioni ortive, legumi, grano saraceno, canapa italiana tessile, topinambur, bambù, ecc…

Un aspetto interessante riguarda la salvaguardia della biodiversità con la creazione di banche del seme e delle varietà fruttifere antiche o in estinzione. A tal fine si manterranno i rapporti con i Seed Savers, Associazione Civiltà contadina, coordinata da Alberto Olivucci, al fine di ospitare e riprodurre una certo numero di piante.

Un aspetto importante riguarda la creazione di una rete tra aziende locali, laboratori di trasformazione locali, Amministrazioni Comunali dei paesi confinanti. Strutturazione di accordi di filiera per coinvolgere tutti gli operatori collegati ad uno stesso tipo di prodotti, dai fabbisogni per l’azienda agricola, sementi, fertilizzante, mangimi, alle tecniche e macchinari per la produzione da gestire collettivamente, a laboratori di lavorazione e confezionamento da condividere.

Assieme alle attività produttive verranno create attività indotte: utilizzo delle ramaglie delle potature di olivo per produzione di cippato e pellet, conserve, semilavorati tessili, ecc.

Le attività agricole verranno realizzate nell’ottica della Permacultura, e ci si aggregherà ad associazioni per la condivisione di conoscenze e scambio di tecniche, materiali, ecc.

Valorizzazione

del territorio

L’Agrivillaggio Casacanditella nasce con la vocazione di “dedicarsi” al territorio in cui sorge. L’intento del progetto è di fungere da pilota per l’economia locale.

Centro culturale e benessere olistico

Il luogo sarà anche la sede dell’Associazione Culturale Rebis Rosa, che già da tempo propone corsi di formazione in diverse discipline olistiche per la ricerca della salute psicofisica, della crescita personale, della conoscenza delle erbe, dell’alimentazione e molto altro.

Ospitalità intelligente

La struttura potrà ospitare un certo numero di persone in collegamento con le attività proposte. In particolare ci sarà una sezione riservata al centro di salute dove l’ospite potrà ritemprarsi, disintossicarsi, rigenerarsi e istruirsi sulle cause e rimedi dei propri mali.

Il centro di salute è formato da una struttura e da un gruppo di professionisti della salute che operano per il miglioramento delle condizioni di benessere e della salute delle persone. Oltre che attività di divulgazione delle conoscenze della Nuova Medicina condotte da esperti del settore, si proporranno percorsi di riabilitazione psico fisica delle persone, in particolare quelle che hanno problematiche gravi che non hanno garanzie di successo con le terapie convenzionali. Tali attività potranno essere condotte in un luogo adatto anche dal punto di vista dei supporti necessari, dall’alimentazione ad ogni altro strumento utile nell’ottica della guarigione e determinazione dello stato di Salute.

 

La struttura

La proprietà si trova nel Comune di Casacanditella (CH), a circa 1 km dal paese, collegato con strada comunale. Acqua potabile elettricità e telefono sono in loco.

Le aree attualmente disponibili per la creazione della struttura potranno essere:

Superficie di circa 6 ettari di terreno con grande oliveto e frutteto, parte di seminativo semi pianeggiante, orto, orto sinergico, erbe medicinali, serra, ecc.

All’interno dell’area potrà essere acquisiti anche un fabbricato da ristrutturare di circa 260 mq + vari annessi e depositi.

Nel terreno sottostante prevediamo la costruzione di 4 case in tecnologia ecologica (struttura in legno con intercapedine in paglia e intonaci in terra cruda) con pannelli fotovoltaici per l’autonomia energetica. La costruzione delle case riprenderà le antiche tecniche di costruzione del luogo così come già proposte nel limitrofo Comune di Casalincontrada.